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Agroalimentare. Rota (Fai-Cisl): “Covid-19. In decreto CURA-ITALIA prime misure importanti per lavoratori di agricoltura e pesca”

Roma, 16 marzo 2020. “Con l’approvazione del decreto legge Cura Italia, per far fronte all’emergenza del Covid 19, anche le lavoratrici e i lavoratori dell’agroalimentare possono tirare un primo sospiro di sollievo. Mi riferisco in particolare alla cassa integrazione in deroga, in cui sono stati inclusi i lavoratori agricoli e quelli della pesca. Le giornate di sospensione dal lavoro saranno anche equiparate alle giornate utili per il calcolo della disoccupazione agricola. Mi riferisco poi alla proroga dei tempi per richiedere la disoccupazione agricola, che sono stati posticipati al 1 giugno. Sono misure non scontate, alle quali il sindacato ha contribuito con grande impegno e senza far mai mancare il proprio apporto, mettendosi sempre a disposizione dei lavoratori, del governo e di tutte le istituzioni in un momento assai difficile per tutto il Paese”.Lo dichiara il segretario generale della Fai Cisl Onofrio Rota commentando il Decreto emanato oggi dal Governo.“Il lavoro portato avanti per realizzare il decreto – afferma Rota – non è stato facile, anche perché i tempi a disposizione in questi casi sono sempre molto ridotti e le risorse difficili da reperire. Siamo però soddisfatti di aver contribuito a misure che messe insieme hanno al centro un obiettivo ben preciso, e cioè che nessun lavoratore dovrà essere impoverito a causa dall’attuale emergenza sanitaria, nessuno dovrà rimanere senza lavoro, nessuno dovrà rimanere indietro: proseguiremo il nostro impegno senza sosta per monitorare l’attuazione di quanto previsto e per orientare nuove iniziative verso questo obiettivo, consapevoli che quello compiuto oggi è soltanto un primo passo”. “Un messaggio di particolare vicinanza – conclude Rota – va rivolto a tutte quelle lavoratrici e a tutti quei lavoratori che in questi giorni stanno garantendo il proprio impegno, con grande fatica, nelle fabbriche alimentari, nelle aziende agricole e in tutta la filiera agroalimentare e ambientale: stanno garantendo la loro professionalità, e stanno mettendo al servizio di tutta la comunità nazionale la loro passione e le loro competenze. Da parte della Fai Cisl esprimiamo piena solidarietà e l’orgoglio di stare dalla loro parte”.


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