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Trasporti. Pellecchia (Fit-Cisl): "Dl Rilancio. Trasporto aereo apripista anche per le altre modalità"

Roma, 14 marzo 2020 – “Il Governo italiano, al pari dei governi europei, ha considerato il trasporto aereo come una delle componenti indispensabile per la ripartenza dell’economia italiana nella cosiddetta fase 2. In attesa del testo definitivo del dl Rilancio accogliamo con favore le anticipazioni del dl fatte dall’Esecutivo stesso”, così dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl.
“È positivo in primis – spiega Pellecchia l’accoglimento della proposta del sindacato di inserire una norma di sostegno al contratto collettivo nazionale, che si dovrà estendere nell'ambito degli altri settori liberalizzati, in quanto primo scudo contro il dumping contrattuale, ovvero la concorrenza sleale tra aziende basata sul costo del lavoro invece che sulla qualità del servizio offerto. È stata accolta anche la nostra richiesta, su cui per mesi abbiamo insistito, di rendere strutturale il finanziamento del Fondo di solidarietà del trasporto aereo, ma è stato anche creato un nuovo fondo di sostegno finanziario di 130 milioni di euro per i vettori italiani che dovranno applicare il contratto di settore e che si trovano in crisi, così come il rifinanziamento della cassa integrazione straordinaria.
Un primo passo è stato fatto anche nella direzione di tutelare i lavoratori stagionali e a tempo determinato del trasporto aereo, nostra proposta che è ancora oggetto di verifiche, e il nostro obiettivo è estendere questa tutela anche alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno terminato il rapporto di lavoro dopo il 31 gennaio scorso”.
Conclude il Segretario generale: “Quanto ad Alitalia, la più grande azienda del settore, ribadiamo che lo stanziamento del Governo è positivo ma non sufficiente. Non ci stanchiamo di ripetere, e i fatti ci stanno dando ragione, che la compagnia di bandiera ha bisogno di un piano industriale di ampio respiro e di un management all’altezza, per cui ci aspettiamo che già dai prossimi giorni si avvii un percorso negoziale finalizzato ad affrontare questi aspetti. Allo stesso modo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto per risolvere tutte le crisi del settore a partire da Air Italy, Blue Panorama, Ernest Airline e via elencando. Allo stesso tempo ci aspettiamo anche che riprenda a il tavolo, avviato presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si è interrotto a causa dell'emergenza Covid-19, per proseguire il confronto, sulla base delle proposte sindacali presentate con la piattaforma "Rimettiamo in moto il Paese" sull'intero sistema dei trasporti oltre che sulle prospettive di Enac ed Enav ”.

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