Air Italy. Pellecchia (Fit Cisl): "Bene ammortizzatori. Ora progetto industriale"

Roma, 4 agosto 2020 – “Accogliamo positivamente l’annuncio della Ministra del Lavoro Catalfo sulla cassa integrazione per le lavoratrici e i lavoratori di Air Italy: era la priorità per il sindacato e per le lavoratrici e i lavoratori. Ora bisogna pensare al futuro lavorativo e anche le Regioni devono fare la loro parte”. Lo dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, a valle dell’incontro odierno con la Ministra Catalfo e la sottosegretaria Puglisi per la crisi di Air Italy.
“I mesi di cassa integrazione previsti sono 10 – prosegue Pellecchia – Ora quindi abbiamo un po’ di tempo per avviare un percorso negoziale finalizzato a costruire un progetto industriale che veda al tavolo i tre Ministeri, i sindacati, i commissari dell’azienda e anche le due Regioni interessate, ovvero la Sardegna e la Lombardia. Questo perché da una parte i 1.500 lavoratori di Air Italy 550 sono basati a Olbia e 950 a Milano e dall’altra perché un vettore aereo può dare un contributo importante al rilancio dell’economia sarda e lombarda in vista del post Covid-19”.

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