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Agroalimentare. “Albanesi in Italia”, domani videoconferenza su lavoro, integrazione, previdenza

Roma, 17 novembre 2020 - Si svolgerà domani, 18 novembre, alle ore 10,30 in videoconferenza, l’incontro “Albanesi in Italia: lavoro, integrazione, previdenza”, promosso dalla Fai Cisl in partenariato con la rivista e centro studi Confronti e il Patronato Inas Cisl.
All’iniziativa, moderata dal Direttore di Confronti Claudio Paravati, interverranno Onofrio Rota, Segretario Generale Fai Cisl, Gigi Petteni, Presidente Inas Cisl, il Senatore Tommaso Nannicini, componente della Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, l’On. Francesca Puglisi, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anila Bitri Lani, Ambasciatore d’Albania in Italia, il sociologo Rando Devole e il Vice Ministro per l’Europa e gli Affari Esteri Sokol Dedja, mentre le conclusioni saranno affidate al Segretario Confederale della Cisl nazionale Giulio Romani.
Durante l’incontro, sarà proiettato un servizio giornalistico inedito realizzato da Confronti, a cura di Stefania Sarallo, con una serie di testimonianze di cittadini e lavoratori albanesi.
“Gli immigrati albanesi – afferma il Segretario Generale della Fai Cisl, Onofrio Rota – lavorano in tutti i settori della nostra economia ma sono particolarmente numerosi nell’agroalimentare, con una presenza cresciuta negli ultimi decenni fino a diventare una delle collettività più numerose. Il loro contributo, come quello di tutti gli immigrati, è indispensabile per la tenuta e la crescita del settore. Per questo, partendo dalle preoccupazioni di molte lavoratrici e lavoratori nostri iscritti, abbiamo voluto promuovere un approfondimento sui loro diritti e su diversi aspetti dei processi di integrazione sociale, culturale ed economica, a cominciare dal fatto che la stragrande maggioranza di loro non riesce a maturare il diritto alla pensione, poiché manca un accordo bilaterale tra Italia e Albania che riconosca a queste persone i periodi contributivi maturati nei due Paesi. Un problema enorme, che però possiamo e dobbiamo risolvere mettendo insieme l’impegno concreto delle parti sociali con quello di tutte le istituzioni competenti in materia”.
La videoconferenza verrà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook della Fai Cisl Nazionale e di Confronti.

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