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Rider. Il 16 febbraio open day formativo di Fit Cisl su diritti e trattamento economico

Roma, 11 febbraio 2021– “Martedì 16 febbraio la Fit-Cisl a livello nazionale e regionale dedica una speciale giornata ai rider per informarli e formarli sui loro diritti e sui loro compensi. Durante l’open day i rider potranno venire nelle nostre sedi, previo appuntamento nel rispetto delle procedure anticovid, per conoscere i contenuti del contratto collettivo nazionale che si applica a loro di diritto, ovvero il ccnl Logistica, Trasporto merci e Spedizione e le norme a tutela della salute e della sicurezza. Sarà l’occasione per verificare se il loro trattamento economico è adeguato al lavoro che stanno svolgendo. Consultando il sito www.fitcisl.org, sezione Fit sul territorio, potranno individuare e contattare la sede più vicina. In particolare la sede nazionale di via Antonio Musa 4 a Roma sarà a loro disposizione dalle 9 alle 18”. È quanto annuncia la Fit-Cisl spiegando che: “I rider sono una categoria di lavoratrici e lavoratori abbandonati a se stessi e attaccati a una piattaforma che li governa tramite un algoritmo che non hanno il diritto di conoscere. Sono diventati il simbolo del lavoro precario e pericoloso ma indispensabile per la società di oggi. Con la pandemia è sotto gli occhi di tutti che la loro attività è incrementata ma anche i rischi connessi con essa, a partire dagli incidenti stradali di cui sono vittime mentre lavorano o si recano a lavorare. Da anni la Fit-Cisl è impegnata in prima linea accanto a loro: già allo scorso rinnovo del ccnl, quello 2017-2020, abbiamo previsto un capitolato apposta per loro. E non si contano le trattative che abbiamo avviato con le singole aziende. Pensiamo ad esempio a una novità positiva arrivata da Just Eat che intende assumere i suoi rider con contratto di lavoro subordinato a partire da marzo prossimo: a questa multinazionale danese chiediamo che applichi il ccnl naturale, ovvero quello della Logistica”. Conclude la Fit-Cisl: “Il nostro lavoro però da solo non basta: vogliamo rendere i rider più consapevoli dei loro diritti in modo che possano contribuire fattivamente allo sviluppo ordinato del settore ed è per questa ragione che dedichiamo a loro un open day, che sarà il primo di una serie di iniziative”.

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