Lavoro. Petteni: "Occupazione ancora in forte aumento ma soprattutto grazie al lavoro non stabile. Serve una riflessione comune"

Roma, 19 dicembre- "Prosegue la tendenza all’aumento del tasso di occupazione che oramai è assai vicino ai livelli massimi pre-crisi ma adesso è chiarissimo qual è il problema: da mesi l’aumento di occupazione è dato quasi esclusivamente dalle posizioni a tempo determinato, anzi, stavolta si registra per la prima volta un lieve calo dei contratti a tempo indeterminato". Commenta così il Segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, i dati emersi dalla nota trimestrale congiunta di Istat, Inail, Inps, Ministero del Lavoro ed Anpal sulle tendenze dell' occupazione. "E’ possibile che le aziende stiano attendendo che la ripresa si consolidi  prima di fare investimenti durevoli sul capitale umano, - osserva - così come è possibile che la nascita ed espansione delle piattaforme digitali si stia indirizzando soprattutto verso tipologie più flessibili, o forse si attendono gli incentivi al lavoro stabile della legge di bilancio in fase di approvazione.  Non è da escludere neppure che l’incertezza relativa alle prossime elezioni giochi un ruolo".  Per il segretario confederale Cisl "la situazione del mercato del lavoro va attentamente monitorata nei prossimi mesi. In ogni caso non dobbiamo rassegnarci ad una crescita basata solo sul lavoro non stabile. La Cisl chiede alla politica ed alle altre parti sociali una riflessione comune per capire bene cosa stia accadendo e per cogliere insieme, come Paese, le opportunità della ripresa economica in corso- conclude Petteni.

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