6 Luglio 2016 “Abbiamo urgenza di capire quale destino Governo e Regioni vogliano riservare al Ssn, ed ai professionisti che operano al suo interno”. E’ quanto scrivono in una congiunta Anaao Assomed, Cimo, Aaroi-Emac, Fp Cgil medici e dirigenti Ssn, Fvm, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), Cisl medici, Fesmed, Anpo-Ascoti-Fials medici, Uil Fpl medici, Ugl medici, Cimop, Fimmg, Sumai, Smi, Intesa sindacale (Cisl medici-Fp Cgil medici-Simet-Sumai), Fespa, Fimp, Cipe, Simpef, Andi, Assomed Sivemp, Sbv. “La vicenda del confronto in merito all’art. 22- prosegue l’Intersindacale medica, veterinaria e sanitaria- ha mostrato mancanza di condivisione di obiettivi tra ministero della Salute e Regioni, le quali hanno, di fatto, eluso ogni tentativo di modifica sostanziale del sistema formativo, per riproporre l’accesso al Ssn di medici senza specializzazione, con l’obiettivo, neppure tanto mascherato, di avere forza lavoro sottopagata per coprire i turni di guardia. Il tutto accompagnato da un richiamo al ministro Lorenzin a riportare l’art. 22 ad un confronto tra istituzioni, negando ogni ruolo ai sindacati medici, ancora in attesa di una risposta alla richiesta di incontro da tempo inoltrata alla commissione Salute”. (continua su www.cislmedici.com)
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...








