Roma, 26 marzo 2017. “La sicurezza sul lavoro deve diventare la priorità per il nostro paese. Non è più tollerabile che persone perdano la vita in maniera orribile come è accaduto oggi ai due operai che stavano provvedendo alla messa in sicurezza di un tratto autostradale della A10, per riparare i danni arrecati alla carreggiata da un altro tir nella giornata di sabato. E’ l’ennesima tragedia che forse si poteva evitare. Ogni morte sul lavoro costituisce una ferita per l’Italia ed una perdita irreparabile per l’intera società”. Lo dichiara la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Esprimiamo come sindacato il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie di questi lavoratori che hanno perso la vita ed ai feriti. Per la Cisl il tema della sicurezza deve coinvolgere in maniera concreta e propositiva le istituzioni, ma anche i cittadini e l’opinione pubblica per cercare di prevenire gli incudenti sul lavoro ed evitare di commentare ogni giorno simili eventi così drammatici che rappresentano una sconfitta per tutti”.
Sicurezza. Furlan: “Ancora una tragedia sul lavoro che si poteva evitare”
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