“Fanno bene il Ministro dell’Economia, Padoan e quello dello Sviluppo, Calenda, a rifiutare gli ultimatum francesi ed a difendere la linea dell’integrazione europea sul piano politico ed economico. E’ davvero emblematico che l’attuale esecutivo francese abbia deciso di cancellare accordi già presi dal Governo precedente sulla presenza e sugli investimenti di una grande azienda italiana come Fincantieri nella compagine sociale di Stx. Non si capisce perché una grande azienda italiana a capitale pubblico debba rinunciare alla maggioranza del 51% ed al controllo della società francese che tra l’altro era già proprietà per il 66% di una società coreana. Purtroppo la triste verità è che quando sono in gioco interessi strategici, militari ed industriali importanti, la Francia si distingue, come è avvenuto anche in passato, per una linea a dir poco nazionalistica” .
Welfare. Domani a Roma presentazione “Report” Cisl-Fnp sugli accordi di contrattazione sociale nei comuni italiani. Conclude la leader Cisl Daniela Fumarola
"CONTRATTARE e PARTECIPARE per PROGRAMMARE e DARE FORMASOCIALE allo SVILUPPO dei TERRITORI”: è questo lo slogan dell’iniziativa della Cisl e...








