Firenze, 28 Settembre 2017. “Abbiamo siglato – dicono Alessandro Picchioni (Filctem) e Mirko Zacchei (Femca) – un accordo in cui l’azienda si impegna con un piano di risanamento a garantire il mantenimento e il rilancio degli stabilimenti produttivi di Campi Bisenzio (Firenze) e Borgonovo val Tidone (Piacenza), mantenendo in Italia sia sviluppo prodotto e stile, sia le produzioni. Verranno mantenuti i livelli occupazionali e tutte le maestranze potranno accedere a percorsi di formazione. L’azienda attiverà la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi, ma nessun lavoratore sarà collocato a 0 ore. C’è ancora grande incertezza su prospettive di vendita e ingresso di nuovi soci: allo stato attuale non c’è niente di formalmente definito nei contatti tra la proprietà e i possibili investitori. Non ci illudiamo, troppe volte le promesse sono state disattese; per questo motivo abbiamo deciso di chiedere di continuare con il tavolo e l’unità di crisi in Regione.”Durante l’incontro, davanti alla sede del ministero, un gruppo di lavoratori Malo ha attuato anche un presidio di cui si allegano alcune foto.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






