Roma 2 dicembre 2018 – “50 anni fa la morte dei due braccianti di Avola che lottavano per la conquista di diritti essenziali. Non bisogna mai dimenticare il loro sacrificio. C’ è ancora tanto da fare contro il caporalato, le nuove schiavitù e lo sfruttamento, il rispetto dei contratti, la dignità e la sicurezza del lavoro”. Lo scrive su twitter la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, ricordando i “fatti di Avola” in Sicilia del 2 dicembre 1968, da cui scaturì una stagione di importanti e fondamentali riforme tra cui lo Statuto dei lavoratori”, sottolinea la Cisl in una nota.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






