"Occupare le fabbriche non è la soluzione", "IlSecoloXIX", 9 Ottobre 2014

b_180_160_16777215_00_images_foto_annamaria_furlan.jpg

"Con 3 milioni di disoccupati per strada e la produzione industriale in caduta libera è l'ultima cosa che si deve immaginare di fare -sottolinea il neo segretario generale della Cisl dicendosi contraria all'idea espressa dalla Fiom come forma di lotta per opporsi al Jobs Act. "Le fabbriche sono un posto da preservare non da occupare"- sottolinea precisando che la Cisl dalla riscrittura delle norme sul mercato del lavoro si aspetta invece la cancellazione di tutte le forme contrattuali atipiche e tutele estese ai precari. Anche perché i giovani saranno la nuova frontiera della Cisl. Della piattaforma del Governo "mi piace senza dubbio che riprenda il tema delle politiche attive del lavoro", non mi piace invece "che non vi sia scritto che il nuovo contratto a tutele crescenti debba assorbire tutte, dico tutte le forme di precarietà esistenti. L'Art.18? Un falso problema".

Allegati:
FileDimensione del File
Scarica questo file (secoloXIX-9ott-2014.pdf)secoloXIX-9ott-2014.pdf356 kB

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa