Lavoro. Cisl Sardegna: partenza con handicap iniziale per il Piano di Sviluppo Rurale sardo

Cagliari, 1 luglio 2016. “Un miliardo e trecento milioni di euro (1.308.000.000 €) del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 a disposizione della Sardegna sono ancora tutti da utilizzare. Bisogna fare presto, perché le risorse europee, che vanno rendicontate secondo rigide procedure e cronoprogrammi, sono le uniche disponibili per incentivare e rinforzare le imprese del primario e dell’agroalimentare in Sardegna, per creare sviluppo e occupazione - dichiara la Segretaria generale della Cisl Sardegna, Oriana Putzolu - Tutto è rimasto fermo a causa di un semplice problema informatico, che la regione ha finalmente deciso di sbloccare con la creazione – come hanno fatto tempestivamente le altre regioni - di un autonomo organismo pagatore, senza dipendere dai tempi di quello nazionale. I ritardi di questo organismo hanno determinato una catena di disfunzioni: i bandi pronti sulle sottomisure 4.1, 4.2, e 6.1 rimasti fermi nei cassetti di Argea; bloccate le imprese del primario, dell’agroalimentare e dei giovani imprenditori interessati al PSR, Argea ( l’Agenzia regionale per la gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltura) senza pratiche da istruire. Per ridurre i danni ai minimi termini e per non rimanere invischiati nelle pastoie burocratiche - conclude la Segretaria Oriana Putzolu - la Giunta faccia almeno partire i bandi, per consentire agli imprenditori agricoli di conoscere le “regole del gioco”, presentare le domande e cominciare a intravedere il destino dei loro progetti, e ad Argea di “lavorare” le pratiche”.

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa