Ghetto bulgaro. Cisl Foggia: “Le istituzioni accolgano l’invito ad intervenire per garantire i diritti dei tanti minori presenti”

Foggia, 17 gennaio 2017. “Le dichiarazioni del Garante nazionale per l’infanzia, Filomena Albano, a seguito del sopralluogo effettuato all’interno del campo dei bulgari, non possono che trovare il pieno consenso di quanti da mesi denunciano la grave situazione dei minori e delle relative famiglie presenti nel Ghetto”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza, che esprime apprezzamento per l’interessamento del Garante alla drammatica situazione in cui vivono alcune centinaia di persone, tra cui molti bambini in tenera età, nell’accampamento di poverissime baracche ubicato alle porte di Foggia, nella zona di Borgo Mezzanone. Per queste ragioni, il segretario generale della Cisl di Foggia invita tutti ad accogliere l’appello lanciato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, a favore dei “migranti minorenni, vulnerabili e senza voce giunti nelle nostre regioni” in quanto “si tratta di una realtà che interroga le nostre coscienze e che mette in discussione i valori fondamentali della civiltà perché nei diritti e nelle opportunità dei più giovani si specchia il livello di umanità, libertà e coesione dell’intera comunità”. La Cisl di Foggia, insieme all’Anolf Cisl, ha in più occasioni visitato il campo e da tempo sta denunciando all’opinione pubblica e alle Istituzioni competenti le condizioni assolutamente disumane in cui vivono uomini, donne e bambini in questo come in altri “ghetti” ubicati sul territorio della provincia di Foggia; in particolare, evidenziando che la numerosa presenza di minori nel “ghetto dei bulgari” rende ancora più urgente la necessità di intervenire a Borgo Mezzanone. “Pertanto, la CISL auspica – conclude il segretario Di Conza – un’immediata soluzione dignitosa da parte degli organi competenti, che da troppo tempo li hanno abbandonati al loro inquietante destino”.

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