Emilia Romagna. Congresso Fim Cisl Emilia Centrale: Giorgio Uriti confermato segretario generale

Reggio Emilia, 22 febbraio 2017. E’ Giorgio Uriti il segretario generale, confermato, della Fim Cisl Emilia Centrale, la categoria dei 5000 metalmeccanici reggiani e modenesi del mondo Cisl, presente in oltre 1400 aziende con oltre 100 delegati. Con lui, in segreteria, eletti Alessandro Gamba, come segretario generale aggiunto, e Alessandro Bonfatti. Lo ha decretato l’elezione avvenuta nel secondo congresso della categoria conclusosi mercoledì presso l’oratorio cittadino don Bosco. “Il mondo della metalmeccanica – afferma Uriti – va incontro alla quarta rivoluzione industriale anche a Reggio e Modena. Una transazione che vorremmo morbida verso una nuova industria riqualificata con tecnologie innovative. Eppure, i nuovi dati sulla ripresa non ci tranquillizzano dato che il valore aggiunto dell’industria (+1,4%) è inferiore a quello dell’anno precedente (+2,4%) e rimane distante dal 2007”. Oltre al tema occupazionale, tra le nuove problematicità emerse in questi anni, tra Reggio e Modena, “la precarietà diffusa nel settore, la sottovalutazione delle professionalità, la limitata efficacia delle politiche del lavoro,…” da qui la richiesta dell’applicazione - o, come a Reggio, l’ attuazione - dei patti per il lavoro”. “Industry 4.0 declina il governo – aggiunge il segretario generale -: noi chiediamo di mettere al centro l’uomo, di far dialogare l’intelligenza artificiale con quella umana, pena il rischio dell’impreparazione o di creare nuova disoccupazione. Il metalmeccanico non può essere figlio di un algoritmo minore! Per questo la Fim guarda alle esigenze del lavoratore, ai più deboli, con uno sguardo internazionale che abbandoni le vecchie logiche della tutela nazionale o protezionistica. La Fim è attenta a quello che succede nel mondo ed è vicina anche ai lavoratori dei paesi più poveri dei diritti negati”. E dopo l’approvazione, in maniera unitaria, del Contratto collettivo nazionale del lavoro dell’Industria metalmeccanica, Giorgio Uriti si è rivolto ai delegati sindacali ricordando che “ora cambiano l’approccio, gli strumenti che devono mettere in atto gli stessi delegati, tra competenza, preparazione fantasia, anche con l’utilizzo dei social media”. Il plauso del segretario Fim Cisl Emilia Centrale, Giovanni Caruso: “Ritrovo una Fim più coesa dopo il primo congresso della fusione del 2015, con un accresciuto desiderio di essere protagonisti nei luoghi di lavoro. Dalle parole degli intervenuti a congresso, e alla relazione del segretario che ha messo al centro il ruolo dei giovani, emerge vivacità, ma anche proposte da far vivere nelle aziende. Il futuro che ci aspetta lo vogliamo vivere da protagonisti”.

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