Puglia. Ilva, Fim, Fiom, Uilm chiedono un incontro urgente su volumi produttivi e ordini ubifici

10 Marzo 2017 - 

"Sempre più insistente il rincorrersi di notizie per cui ILVA, per decisione Commissariale, starebbe rifiutando le commesse sia di lamiere conto terzi che di tubificio, in particolare la commessa SNAM (per un 56”)".Così Fim, Fiom e Uilm di Taranto nella lettera inviata ai Commissari Ilva chiedendo loro un incontro per esaminare alcune questioni legate ai volumi produttivi, ordini tubifici.Queste voci trovano riscontro anche a seguito di una trattativa a Larino tra i nostri colleghi e la società RIVECO GENERALSIDER, dove emergeva che queste scelte strategiche ILVA danneggiano anche i lavoratori dell’azienda in questione che, non potendo più contare su questo ordine, dovranno essere posti in CIGO. Alla luce di quanto esposto chiediamo un incontro urgente al fine di poter essere resi edotti delle reali motivazioni che portano l’azienda a compiere tali decisioni vista anche l’importante ripercussione che questo provoca sui lavoratori dell’area Tubifici già pesantemente interessata dalla crisi.

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