Toscana. Scotti (Fnp regionale): “Impegnati su sanità e non autosufficienza”

Firenze, 5 aprile 2017. Mauro Scotti è stato confermato alla guida della Fnp Toscana, il sindacato pensionati della Cisl. Confermati anche gli altri due componenti della Segreteria regionale, Franca Petrà e Carlo Marsili. E’ l’esito del Congresso regionale, svoltosi ieri e oggi al Grand Hotel Continental di Tirrenia (Pisa), presenti 106 delegati in rappresentanza degli oltre 100mila iscritti che la Fnp-Cisl conta in Toscana, dove è presente con 197 presidi, dislocati su tutto il territorio regionale. Stamani ai lavori hanno presenziato anche il segretario generale nazionale della Fnp, Ermenegildo Bonfanti, e il segretario generale della Cisl Toscana, Riccardo Cerza. Nella sua relazione Scotti ha fatto riferimento alla situazione politico-sindacale generale, in particolare ai contenuti dell’accordo col governo del 28 settembre scorso, con cui “si è modificata una brutta legge sulle pensioni” e con cui “dopo nove anni si è fatto sì che i pensionati non fossero più il bancomat del Paese.” A proposito della non autosufficienza il Segretario Fnp ha poi detto che “le risorse sono insufficienti per rispondere ai bisogni dei cittadini e delle loro famiglie. In Toscana sono quasi 79 mila, di cui 34 mila in condizioni di gravità. Solo 14 mila sono ospitati in strutture assistite; gli altri sono totalmente o parzialmente a carico delle famiglie che in molti casi si occupano di assisterli e di sostenerli, anche economicamente” e che, “senza un sostengo adeguato spesso precipitano in situazioni di dramma sociale ed economico.” “Per questo – ha aggiunto Scotti – intendiamo rafforzare il nostro impegno per una legge a livello nazionale, che dia risorse certe e stabilisca indirizzi comuni.” A proposito della sanità toscana, Scotti ha detto che “i tagli consistenti effettuati nel tempo hanno determinato un serio peggioramento dei servizi, con un allungamento dei tempi di attesa”. “Il confronto con la Regione – ha aggiunto – sulle liste di attesa, iniziato molto lentamente e con grandi difficoltà, ha prodotto un primo accordo per lo snellimento dei percorsi, la riorganizzazione dei pronto soccorso e l’ambulatorio medico pediatrico, anche se molto rimane da fare.” E sarà questa, ha aggiunto, una delle priorità della Fnp.

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