Emilia Romagna. Ballotta (Cisl): Rimettere al centro il lavoro che per avere nuova identità

Reggio Emilia,14 giugno 2017. “Ridisegnare Reggio e il suo modello economico partendo dal basso, dice il vescovo Massimo Camisasca. E, quindi, come Cisl condividiamo che occorra mettere al centro il lavoro e la persona” è quanto afferma William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale dopo che il vescovo reggiano, intervenendo all’assemblea di Confcooperative, è tornato a parlare della necessità di “ridare alla nostra gente il gusto e la passione del lavoro, del costruire e del lavorare insieme, perché senza questo gusto e senza la riscoperta del senso del lavoro non ci può essere ripresa da nessuna parte, perché verrebbe meno il senso dell'appartenenza ad un popolo e della responsabilità sociale che sta in una consapevolezza comunitaria”. “Reggio Emilia – osserva Ballotta – in questi giorni dimostra, sotto i diversi profili del lavoro, dell’accoglienza, dei diritti,… di cercare una propria identità, anche partendo da punti di vista diversi. E’ per questo che come Cisl Emilia Centrale già dal 2016 abbiamo chiesto di attuare a Reggio un Patto per il lavoro che agevoli del dialogo tra lavoratori, imprese ed enti. Farlo significa creare una straordinaria occasione di coesione sociale. Giudichiamo, quindi, positivamente la richiesta di un Patto avanzata anche da Matteo Caramaschi, presidente di Confcooperative Reggio Emilia e, sin da ora, ci dimostriamo disponibili ad affrontare i temi da sollecitati dal mondo cooperativo su appartenenza locale, inclusiva ed accogliente”. “Auspicare la conclusione del Patto anche per Reggio – conclude il segretario generale – è in sintonia con quanto sta accadendo con gli altri territori. I dati occupazionali positivi della Regione Emilia-Romagna dimostrano che c’è una fase evolutiva importante: laddove il patto è stato siglato i risultati sono ancora più significativi come ha sottolineato il governatore Bonacini”. In base ai dati della Regione Emilia-Romagna l’occupazione nel primo trimestre 2017 è ulteriormente cresciuta del 2,4% rispetto a un anno prima, con un aumento di 46.600 posti di lavoro. Gli occupati sono pari a 1.972.760, costantemente cresciuti negli ultimi due anni: +81.339 nuovi posti rispetto al primo trimestre 2015 (+4,3%).

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