Calabria. Tramonti (Cisl): Non esistono alternative a una grande intesa sui temi del lavoro

Calabria, 15 giugno 2017. Si è riunito in data odierna il Comitato Esecutivo CISL Calabria.Il segretario generale Paolo Tramonti ha svolto la relazione introduttiva affrontando le principali questioni a livello economico e sociale del momento con particolare riferimento ai temi di carattere regionale.Il Comitato Esecutivo ha preliminarmente espresso soddisfazione per lo svolgimento del percorso congressuale che in Calabria, come nel resto del Paese, è stato caratterizzato da una grande partecipazione di lavoratori, pensionati, giovani, delegati a dimostrazione del forte radicamento della CISL nelle nostre realtà: un sindacato che continua a rappresentare un punto di riferimento importante per migliaia di persone pur in un contesto di grande criticità come quello regionale.La CISL calabrese parteciperà in un clima di grande unità al Congresso confederale che si celebrerà nei prossimi giorni a Roma esprimendo piena condivisione sul l'impostazione politico-organizzativa della segreteria generale Annamaria Furlan improntata al dialogo sociale, al rinnovamento e alla trasparenza.Sul fronte regionale il Comitato Esecutivo esprime forte preoccupazione per la perdurante situazione di difficoltà presente a livello economico e sociale, così come attestato, per ultimo, da Bankitalia.Urgono, per la CISL, interventi strutturali da parte del Governo nazionale e di quello regionale da sostenere con investimenti e risorse aggiuntive, e non sostitutive, di quelle ordinarie e comunitarie.Troppi sono i posti di lavoro persi in questi anni come dimostrano le tante vertenze aperte per le quali ancora non si hanno risposte venendo a mancare spesso anche i momenti di confronto e di incontro. Le stesse politiche attive del lavoro stentano a partire. Sono in ritardo i bandi giustizia, MIUR, Beni culturali, autoimpiego, Enti locali, imprese private con migliaia di lavoratori in attesa e privi, al momento, di qualsiasi forma di sostegno al reddito.Troppi sono i ritardi e gli impegni disattesi e per questi motivi la CISL parteciperà in modo massiccio alla mobilitazione prevista per il 20 giugno nell'ottica di sensibilizzare e sollecitare politica e istituzioni regionali a mettere in campo, in tempi brevi, interventi adeguati rispetto alla gravità del momento.Per la CISL non esistono alternative a una grande intesa sui temi del lavoro, della crescita, del sociale, della legalità coinvolgendo tutti i soggetti politici, istituzionali, imprenditoriali, sociali della nostra Regione.

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