Lazio. Rigenerazione urbana. Terrinoni (Cisl Lazio): "Bene nelle aree periferiche, della sale cinematografiche dismesse e dei teatri chiusi"

Roma, 12 luglio 2017 - "Apprendiamo con vivo piacere la notizia del recepimento, all’interno della normativa regionale sulla Rigenerazione e il Recupero edilizio approvata ieri, della Legge Franceschini che favorisce il recupero, nelle aree periferiche, della sale cinematografiche dismesse e dei teatri chiusi. Una norma di grande civiltà e lungimiranza di cui, sia la Capitale sia la Regione, hanno estremo bisogno per sostenere e supportare una delle grandi eccellenze del nostro patrimonio culturale: il cinema e il settore dello spettacolo dal vivo”. Lo afferma in una nota Paolo Terrinoni, segretario generale della Cisl del Lazio.

“Da tempo abbiamo indicato, tra i fattori di crescita economica della capitale e della regione, proprio l’industria cinematografica romana e laziale che riesce a sviluppare l’80 per cento dell’attività nazionale, chiedendo alle istituzioni territoriali misure di sostegno mirate anche alla riapertura delle troppe sale dismesse in tutto il nostro territorio. Così come abbiamo chiesto di rilanciare il ruolo di Cinecittà per farne una nuova cittadella del cinema e dell’audiovisivo. Poter dire oggi che entrambe le nostre richieste si stanno pian piano realizzando, da una parte con l’acquisizione di Cinecittà da parte dell’Istituto Luce, e oggi con misure che incentivano la riapertura delle sale cinematografiche e dei teatri chiusi, ci fa sperare di poter avviare finalmente un percorso di crescita, economica culturale e sociale, che comprenda anche i territori e le periferie più in difficoltà”.

 

 

 

 

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