Calabria. 'Pacchetto pensioni', a Reggio Calabria l'assemblea Dirigenti, Delegati Rsu, Giovani, Immigrati della Cisl regionale

12 Dicembre 2017 - Il pacchetto pensioni al centro dell'Assemblea Cisl Dirigenti, Delegati Rsu, Giovani ed immigrati che si terrà a Reggio Calabria il 14 dicembre alle 9,30 nel salone della confederazione provinciale della Cisl (Via Mazzini 7/b). L'iniziativa si terrà alla presenza dell’esperta di questioni previdenziali Valeria Picchio, dirigente del Dipartimento nazionale democrazia economica, fisco e previdenza della Cisl.

Accanto a novità certamente positive come l’aumento delle pensioni più basse, il cumulo previdenziale gratuito di contributi versati presso differenti gestioni pensionistiche e la definitiva rimozione della penalizzazione per chi fruisca del pensionamento anticipato prima dei 62 anni, permangono infatti questioni avvolte nei tecnicismi: si pensi alla valorizzazione del lavoro di cura delle persone, all’ineludibile sviluppo della previdenza complementare, all’antico nodo dell’adeguatezza degli assegni pensionistici medio-bassi.
Soprattutto, meritano d’essere approfondite alcune innovazioni qualificanti collegati alla graduale riforma della “ legge Fornero”, dall’anticipo pensionistico, “la famosa” Ape ( con l’accesso riconosciuto, in particolari condizioni, a invalidi gravi, a disoccupati o a lavoratori che svolgono un’attività usurante) e al blocco del collegamento in quiescenza e “aspettativa di vita” in relazione al riconoscimento della maggior gravosità di alcuni lavori ( a beneficio degli operatori ecologici e degli operai edili, per fare solo un paio d’esempi).
L’iniziativa di giovedì prossimo sarà l’occasione migliore per sviscerare ogni perplessità propedeutica alla migliore applicazione della riforma di settore.

Alle 9.30 di giovedì 14 dicembre, nel salone della confederazione provinciale della Cisl (Via Mazzini 7/b), si terrà un’assemblea sul sistema pensionistico alla presenza dell’esperta di questioni previdenziali Valeria Picchio, dirigente del Dipartimento nazionale democrazia economica, fisco e previdenza della Cisl.
Accanto a novità certamente positive come l’aumento delle pensioni più basse, il cumulo previdenziale gratuito di contributi versati presso differenti gestioni pensionistiche e la definitiva rimozione della penalizzazione per chi fruisca del pensionamento anticipato prima dei 62 anni, permangono infatti questioni avvolte nei tecnicismi: si pensi alla valorizzazione del lavoro di cura delle persone, all’ineludibile sviluppo della previdenza complementare, all’antico nodo dell’adeguatezza degli assegni pensionistici medio-bassi.
Soprattutto, meritano d’essere approfondite alcune innovazioni qualificanti collegati alla graduale riforma della “ legge Fornero”, dall’anticipo pensionistico, “la famosa” Ape ( con l’accesso riconosciuto, in particolari condizioni, a invalidi gravi, a disoccupati o a lavoratori che svolgono un’attività usurante) e al blocco del collegamento in quiescenza e “aspettativa di vita” in relazione al riconoscimento della maggior gravosità di alcuni lavori ( a beneficio degli operatori ecologici e degli operai edili, per fare solo un paio d’esempi).
L’iniziativa di giovedì prossimo sarà l’occasione migliore per sviscerare ogni perplessità propedeutica alla migliore applicazione della riforma di settore.

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