Toscana. Preoccupazione dei sindacati per il futuro dei centri dell'impiego

Firenze, 18 dicembre 2017. I sindacati si dicono preoccupati per il futuro dei Centri per l’impiego. Lo hanno espresso durante l’incontro fra CGIL, CISL e UIL Funzioni Pubbliche e gli Assessori Bugli e Grieco, per discutere delle norme contenute nella Legge di Bilancio dello Stato per il 2018, le parti esprimono preoccupazione per la discussione in corso in Commissione Bilancio sugli emendamenti che riguardano la stabilizzazione e il trasferimento del personale, nonché delle risorse per l’attività futura dei Centri per l’impiego.
I Centri per l’impiego vivono da troppo tempo una situazione di incertezza che, se non affrontata e risolta, rischia di avere ricadute sulla qualità e quantità dei servizi erogati. Invitano il Parlamento a farsi carico di disciplinare con chiarezza la fase transitoria relativa al trasferimento del personale e delle risorse, nonché alla proroga e al percorso di stabilizzazione dei contratti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2017.
La Regione Toscana, capofila della Conferenza delle regioni in Commissione lavoro, ha promosso una serie di emendamenti volti al superamento delle criticità richiamate.
Le organizzazioni sindacali si riservano, qualora i contenuti normativi non garantiscano i passaggi necessari a tutelare l’attività dei Centri per l’impiego, di attivare tutte le forme di mobilitazione, a partire dall’assemblea del 20 dicembre prossimo.
A seguito dell’approvazione da parte del Parlamento della Legge di Bilancio 2018, le parti si impegnano a riconvocarsi per valutarne i contenuti e definire i percorsi futuri su servizi e lavoratori.
 
 
 

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