Lazio. Appalti, protocollo d'intesa Regione - sindacati su trasparenza, sicurezza, legalità

19 dicembre 2017 - Siglato questa mattina presso la Regione Lazio il Protocollo relativo ai criteri ed alle modalità per la trasparenza, la sicurezza e la legalità in materia di appalti pubblici di beni, servizi e forniture. "Un ulteriore importante tassello in un settore sensibile come quello degli appalti che conferma la collegialità e la concretezza che hanno caratterizzato l’impegno svolto da tutti gli attori coinvolti per dare un sostegno reale al lavoro e all’economia locale” sottolineano in una nota congiunta il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Michele Azzola, il segretario generale della Cisl del Lazio, Paolo Terrinoni e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica.

“Coscienti del quadro economico e occupazionale di generale difficoltà abbiamo ritenuto necessario dare centralità, nelle procedure di gara, al fattore lavoro favorendo la qualificazione delle imprese, anche in un quadro di garanzie finalizzate alla tutela e alla valorizzazione dei lavoratori e delle professionalità. Pensiamo che questo contribuirà sensibilmente al miglioramento della qualità dei servizi pubblici, a garantire l’occupazione e la qualità del lavoro, i diritti e le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre a favorire la trasparenza nelle procedure di gara, rafforzando il contrasto ai fenomeni di illegalità, di concorrenza sleale, di corruzione e infiltrazioni mafiose, a salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto dei CCNL e della legge. Abbiamo ritenuto opportuno riorganizzare il sistema dei controlli e quello sanzionatorio, nella ricerca di un equilibrio tra controlli preventivi, che interessano tutti i partecipanti alla gara, e controlli successivi sugli aggiudicatari. Un sistema di protocolli in materia di appalti così articolato permetterà alla nostra Regione di fare un passo avanti significativo verso la legalità, il rispetto del lavoro e dei lavoratori, più salute e sicurezza nei posti di lavoro, con una decisa azione di contrasto dell’evasione e del lavoro nero. Contestualmente, però, esortiamo nuovamente la Regione affinché si proceda alla definizione di una legge regionale degli appalti, che attendiamo da troppi anni, e che gli impegni assunti in materia siano cogenti e non più rinviabili”.

 

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