Emilia Romagna. Sindacati: "Mobilitazione per contratto nazionale"

Emilia Romagna, 5 febbraio 2018. Al via oggi alle 14.30 davanti alla sede della Regione a Bologna il presidio di Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl nell’ambito della mobilitazione nazionale per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro delle funzioni locali e della sanità. Al presidente della Regione Stefano Bonaccini, al quale i segretari regionali di Cgil Cisl Uil del pubblico impiego hanno già inviato una richiesta di incontro, verrà chiesto di condividere la necessità di provvedere al rinnovo dei ccnl in tempi celeri e di sollecitare di conseguenza i comitati di settore e il governo a procedere in tal senso nell’interesse non solo dei lavoratori, ma anche dei cittadini. Per le organizzazioni sindacali di categoria risulta incomprensibile che non si proceda con la dovuta rapidità al rinnovo dei contratti di lavoratori che per nove anni hanno subito le conseguenze del blocco stabilito per legge. Questo nonostante l’acquisita disponibilità delle autonomie locali, che hanno già predisposto l’atto integrativo con la quantificazione delle risorse per ciò che attiene le funzioni locali, e quella del comparto sanità a trovare soluzioni normative ed economiche compatibili con l’accordo del 30 novembre 2016. Dopo la firma della pre-intesa sul ccnl delle funzioni centrali, sul quale anche in Emilia-Romagna sono in corso le consultazioni, la legittima aspettativa dei lavoratori degli altri compart, interessati dai rinnovi, è che il confronto entri nel vivo e ci si avvii alla fase conclusiva senza tergiversare ulteriormente.

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