“Mentre l’ultimo dei tre coronavirus è degenerato in pandemia -costringendoci al lockdown- la biodiversità si è riappropriata del suo equilibrio. La ricorrenza del 22 aprile dovrebbe essere un promemoria giornaliero: possiamo dare un futuro ai nostri cittadini e lavoratori se diamo un futuro al nostro pianeta. Rilanciare questa giornata vuol dire promuovere una evoluzione dello sviluppo economico imprescindibilmente vincolato a una forte sostenibilità ambientale e sociale, orientato sempre più verso un modello di economia circolare. Pur nella consapevolezza che i 100 miliardi l’anno per 10 anni del Green Deal Europeo non sono misure sufficienti ed esaustive per il ripensamento dell’economia, per la gestione di una necessaria riconversione energetica e per rispondere adeguatamente alle esigenze degli obiettivi di sviluppo sostenibile, la priorità è agire. Il costo dell’inazione è più alto del rischio degli effetti dei cambiamenti climatici. Ora più che mai, per riprogettare il futuro e curare il nostro pianeta, è fondamentale aprire un confronto serio e costante tra organismi deputati, istituzioni e rappresentanze, riempendo di significato il concetto di partecipazione come massima espressione di dialogo sociale”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Fit Cisl rilancia il Patto sociale: «Difendere il lavoro e governare il cambiamento»
«Difendere il lavoro e insieme provare a governare il cambiamento, senza scorciatoie e senza ideologismi». Con queste parole Daniela Fumarola ha aperto oggi a Roma il suo intervento al Consiglio Generale della Fit Cisl, esprimendo un sentito ringraziamento a Salvatore...





