Basilicata. Rapine banca e posta, First Cisl chiede risorse per contrastare il fenomeno

Potenza, 14 dicembre 2015 – Il segretario generale della First Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, esprime forte preoccupazione per gli ultimi fatti di cronaca che hanno interessato alcuni uffici bancari e postali della regione. “Tutta l'area orientale della nostra regione – fa notare Macchia – è stata interessata nei giorni scorsi da incursioni malavitose che hanno fruttato un cospicuo bottino e seminato terrore tra impiegati e utenti. L'area interessata fa pensare che si tratti di malavita di importazione dalla vicina Puglia, sempre più agguerrita e violenta, si veda l'utilizzo o la minaccia di utilizzare esplosivi, come dimostrano i casi recenti di Banzi, Matera, Genzano e della rapina a danno di un portavalori".
"Checché ne dica il Sole 24 Ore, che in un recente articolo ha posto la Basilicata in fondo alla classifica del rapporto tra reati commessi e popolazione – continua il segretario dei bancari della Cisl – tra i lavoratori e clienti cresce la preoccupazione. Le conseguenze sulla salute psico-fisica delle persone vittime di tali episodi lasciano strascichi indelebili per anni. Da tempo come sindacato denunciamo il proliferare di questo turismo criminale dalle regioni limitrofe. Non vogliamo apparire come gli allarmisti del caso, ma è appena il caso di evidenziare che una serie di fatti oggettivi sono un chiaro segnale della presenza di un fenomeno”.
Macchia, nell'esprimere solidarietà agli uomini delle forze dell’ordine che “fanno in modo esemplare il loro lavoro di contrasto a questo genere di fenomeni”, sollecita “l'assunzione di iniziative da parte di chi ha le responsabilità per garantire ordine e sicurezza e di predisporre risorse finanziarie adeguate per prevenire il ripetersi di ulteriori episodi violenti”.

Ufficio stampa Cisl Basilicata

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