Puglia. Appello della Fnp di Foggia: "Costi troppo alti, molti anziani non si curano più"

Foggia, 19 gennaio 2016 - “Nell’anno 2015 i pensionati che vivono sul nostro territorio hanno subito un’ulteriore perdita del potere d’acquisto delle pensioni del 30 per cento, dovuta in gran parte all’aumento delle spese da sostenere per i servizi sanitari”. E’ la denuncia del segretario generale della FNP Cisl di Foggia, Giuseppe Santelia, che rivolge un appello alle Istituzioni locali ad intervenire per affrontare le difficoltà crescenti della popolazione anziana che “nonostante gli annunci e la tanto decantata ripresa, continua a registrare l’arretramento della propria condizione economica e sociale, nella quasi totale indifferenza della classe politica nazionale, regionale e territoriale”. Ad incidere negativamente sulla qualità della vita dei nostri pensionati non sono solo il carovita ed il mancato adeguamento delle pensioni all’indice Istat, ma “in particolare – evidenzia il segretario Santelia – a pesare sono i costi troppo alti dei ticket, l’eccessiva distanza dei presidi sanitari e le liste d’attesa. Tanto che molti anziani esasperati dalle difficoltà e con sempre meno soldi in tasca – denuncia la FNP di Foggia - rinunciano alle cure sanitarie. Mediamente, dal 2010 il costo dei ticket è cresciuto del 33 per cento, senza calcolare l’impennata dei prezzi dei farmaci, più che raddoppiati dal 2014 ad oggi”. Di fronte a questi dati, “è inammissibile che nella nostra Regione vi possa essere un’ulteriore riduzione dei servizi e dei presidi sanitari, già fortemente ridimensionati. Il riordino ospedaliero ha peggiorato la situazione – afferma Santelia – e non è possibile andare avanti tagliando altri presidi sanitari, senza mettere in atto politiche a sostegno dei cittadini”. La Fnp Cisl di Foggia manifesta altresì “grande insoddisfazione per la gestione dei Piani Sociali di Zona nei nostri ambiti territoriali, vista l’assenza di soluzioni mirate ai reali bisogni socio-sanitari e assistenziali della popolazione anziana. Inoltre, la FNP territoriale lamenta la “carenza di progettualità in grado di utilizzare efficacemente i contribuiti comunitari dei Piani di Azione e Coesione (PAC), assegnati alle Regioni ed ai Comuni per dare sostegno agli anziani ed alle famiglie. Su questi temi fondamentali – prosegue il segretario Santelia – chiediamo da tempo un dialogo con le Istituzioni, alle quali sollecitiamo una maggiore attenzione per gli anziani, che sono sempre più abbandonati anche di fronte alle difficoltà delle famiglie, nelle quali la disoccupazione continua a colpire pesantemente”. La Federazione Pensionati Cisl ha avviato nei Comuni una serie di incontri con gli iscritti e tutti i cittadini interessati a confrontarsi sulla difficile situazione sociale ed economica delle famiglie. Per garantire migliore tutela ed assistenza ai pensionati, la FNP ha promosso un percorso di riorganizzazione della federazione sul territorio, attraverso una fitta rete comunale di Rappresentanti Locali Sindacali (RLS) e di coordinamenti di zona nei Comuni di Foggia, Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis, San Ferdinando, San Severo, Troia, Vico del Gargano, Barletta, Canosa e Trani. Sulla vertenzialità locale e i piani sociali, la FNP CISL intende intensificare l’azione sindacale nel 2016, perché “nonostante l’impegno del sindacato, i risultati per i cittadini sono insufficienti. Per queste ragioni, siamo pronti ad una mobilitazione unitaria per rilanciare il confronto – conclude Santelia - anche in materia di sviluppo e occupazione del territorio”.

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