Puglia. Vertenza Alba Service di Lecce: lavoratori occupano sede della Provincia. Cisl: "C’è bisogno di una grande responsabilità da parte di tutte le istituzioni"

Lecce, 8 febbraio 2016. “C’è bisogno di una grande responsabilità da parte di tutte le istituzioni come Provincia, Regione e rappresentanti del Governo per garantire un futuro ai 130 lavoratori di Alba Service. Al di là delle appartenenze politiche i lavoratori chiedono solo di poter lavorare per il sostentamento delle proprie famiglie. Il Salento non può permettersi di subire un altro dramma occupazionale di questa portata. Si chiede alle istituzioni di trovare altre soluzioni”. Questa è la dichiarazione di Carmela Tarantini, segretaria generale della Fisascat Cisl di Lecce che insieme a Valentina Donno, componente di segreteria, hanno manifestato questa mattina, presso la Prefettura di Lecce in via XXV Luglio di Lecce, insieme ai lavoratori di Alba Service, società partecipata della Provincia di Lecce in liquidazione che si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade provinciali, della manutenzione e pulizia delle scuole e della gestione dei servizi sociali. I lavoratori, che da sette mesi non percepiscono lo stipendio, esasperati per la propria condizione questa mattina hanno bloccato in segno di protesta le principali vie della città e poi in corteo hanno raggiunto la sede della Prefettura di Lecce. I lavoratori hanno voluto lanciare un ulteriore e disperato appello alle istituzioni, proprio nella giornata di apertura della procedura collettiva del loro licenziamento. Il Prefetto di Lecce Claudio Palomba ha ricevuto una delegazione di lavoratori insieme ai rappresentanti delle diverse organizzazioni sindacali per ascoltare i motivi della protesta. “Il Prefetto nel riceverci – hanno riferito i sindacalisti – ha immediatamente contattato ed invitato il Presidente della Provincia Antonio Gabellone a verificare le risorse finanziarie a disposizione in modo tale da garantire i servizi e mantenere l’occupazione dei 130 lavoratori e bloccare dunque la procedura di mobilità”. Per mercoledì 10 febbraio è previsto, inoltre, un incontro tra i rappresentanti della Prefettura, Provincia e Regione per quantificare le risorse a disposizione provenienti anche dalla Legge di Stabilità che potrebbero essere stanziate per garantire l’occupazione. I lavoratori intanto hanno occupato la sede della Provincia di Lecce fino a quando non avranno risposte certe e definitive. Ufficio Stampa Cisl Lecce

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