Lazio. Cuccello: "I dati Inps confermano la leva degli sgravi contributivi ma attenzione a crescita voucher"

Roma, 16 febbraio 2016 - “I dati forniti oggi dall’Inps sull’incremento dei contratti a tempo indeterminato nella nostra regione nell’anno 2015 sono estremamente positivi, segno che gli sgravi contributivi sono una leva importante per l’occupazione, ma attenzione: bisogna lavorare ancora molto sulla crescita affinché queste attivazioni che registriamo oggi non vadano disperse una volta terminati i tre anni di sgravi contributivi”. Così il segretario generale della Cisl del Lazio Andrea Cuccello commenta, in una nota, i dati forniti dall’Inps. “Possiamo quindi affermare che, se sono più di 175 mila le assunzioni e le trasformazioni effettuate nel corso del 2015 usufruendo dell’esonero contributivo, questa misura trascina l’occupazione nel Lazio. Se infatti nel corso del 2015 sono stati attivati complessivamente 658.061 rapporti di lavoro (+87.795 rispetto al 2014), di cui 219.984 a tempo indeterminato, 420.145 a tempo determinato e 17.932 apprendisti, possiamo solo rilevare oltre all’incremento del tempo indeterminato e ad un leggero incremento del tempo determinato, una contrazione degli apprendisti di poco più di 7.000 unità rispetto al 2014. Bene quindi il saldo positivo tra attivazioni e cessazioni con 88.356 nuovi rapporti. Chiediamo però che si segua con maggiore attenzione l’evolversi dei voucher visto che, nel Lazio, durante il 2015 ne sono stati venduti 5.495.769. Questo significa che, se correttamente utilizzati per lavori saltuari e occasionali (il loro valore è di 10 euro), corrispondono al lavoro di circa 27.000 lavoratori equivalenti, ma non devono eludere i contratti nazionali e non devono favorire il fenomeno del ‘dumping contrattuale’”.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.