Toscana. Accordo Fim-Bassilichi su coworking e smartworking a Pisa

13 aprile 2016. “Con questo accordo abbiamo trasformato un problema in un’opportunità”. E’ il commento di Flavia Capilli, coordinatrice nazionale Fim-Cisl per il gruppo Bassilichi all’accordo sottoscritto tra sindacati e azienda su nuove forme di co-working e smartworking per la sede di Pisa e presentato questa mattina nella sede della Regione Toscana, a Firenze. “E' una grande soddisfazione – aggiunge Capilli – poter cogliere un’opportunità in una pratica come quella del trasferimento, che spesso stravolge la vita di chi la subisce, riuscendo a conciliare invece le esigenze aziendali con quelle personali e dando vita a nuove forme di lavoro agile.” “Ci auguriamo – aggiunge il segretario generale della Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini - che i fondi previsti nella legge di stabilità 2016, per incentivare la promozione della conciliazione vita-lavoro attraverso sgravi contributivi, possano sbloccarsi ed essere destinati alle aziende e ai loro dipendenti”. “La Fim - riprende Capilli - è stata vicina ai lavoratori durante la vertenza, sostenendo le idee innovative e cercando insieme all’azienda di trovare soluzioni accettabili per chi invece ad oggi non potrà usufruire del telelavoro, rendendo il trasferimento meno traumatico. Questo progetto, sperimentale ma numericamente importante perché riguarda 35 lavoratori, farà da apripista ad un nuovo modo di lavorare nelle aziende del futuro e sarà solo un anticipo rispetto alle nuove modalità di lavoro agile che potranno essere sottoscritte sul territorio.”

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