Emilia Romagna. Inquilini case popolari potranno avere gli sconti fiscali

Grazie alle sollecitazioni di Cgil-Cisl-Uil e dei sindacati inquilini Sunia-Sicet-Uniat, l'Acer provvederà al rilascio della certificazione di "alloggio sociale" a tutti gli inquilini

Modena, 18 giugno 2015. Finalmente anche a Modena, dopo mesi di trattative, gli inquilini delle case popolari potranno beneficiare degli sconti fiscali previsti dalla legge 80/2014. Grazie alle sollecitazioni di Cgil-Cisl-Uil e dei sindacati inquilini Sunia-Sicet-Uniat, l'Acer (l'agenzia che gestisce gli alloggi popolari su mandato dei Comuni) provvederà al rilascio della certificazione di "alloggio sociale" a tutti gli inquilini. Per le 6.300 famiglie assegnatarie in provincia di Modena la certificazione è la condizione necessaria per aver diritto allo sgravio fiscale di 900 euro (fino a 15.493,71 euro di reddito complessivo annuo dell'intestatario del contratto) o 450 euro (fino a 30.987,41 euro di reddito complessivo annuo). A Modena già nei prossimi giorni gli inquilini riceveranno a domicilio l'attestazione di Acer, con la quale potranno recarsi ai Caaf per ottenere il beneficio fiscale attraverso la dichiarazione dei redditi. Per gli altri Comuni della provincia i sindaci devono provvedere a dare analogo mandato ad Acer; successivamente verranno avviate le procedure. Cgil-Cisl-Uil e Sunia-Sicet-Uniat sollecitano perciò a fare urgentemente la comunicazione ad Acer in vista della scadenza della dichiarazione dei redditi, prevista per il 7 luglio. «In un periodo in cui le famiglie modenesi sono già in forte difficoltà per la crisi economica, - commentano i sindacati - anche questo beneficio fiscale può contribuire a tutelare i redditi delle famiglie socialmente più fragili».

Ufficio stampa Cisl Modena

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