Lazio. Atac. Fit Cisl: "Basta generalizzazioni e informazioni distorte"

Roma, 30 maggio 2016. “Non ci occupiamo di pneumatici, il Dopolavoro non è dei sindacati ma è dei lavoratori che eleggono i loro rappresentanti, i quali hanno responsabilità in proprio. Malgrado questo siamo convinti che il nuovo Dopolavoro ATAC/COTRAL, che opera da non più di 5 mesi, stia facendo una grande opera di risanamento e di razionalizzazione della spesa in trasparenza. Se le indagini della Procura della Repubblica dovessero portare in evidenza responsabilità tra le fila delle Fit-Cisl, saremo i primi ad applicare il nostro Statuto che prevede la sospensione fino ad indagini concluse, e l’espulsione in caso di colpevolezza accertata”. Così, in una nota, Francesco Sorrentino, Segretario generale della Fit Cisl Lazio, commenta le ultime vicende relative ad Atac, l’azienda di trasporto pubblico locale della Capitale. “E’ uno sport fin troppo abusato in Italia quello di agitare scandalisticamente notizie che gettano fango sulle persone che svolgono attività sindacale. Sarà il caso di attendere le risultanze delle indagini, che speriamo siano molto celeri, in modo da fare chiarezza e restituire la giusta immagine al Sindacato in Atac. Le notizie di stampa apparse ieri sui giornali danno alla FIT CISL il ruolo ed il posto nella serietà che la contraddistingue” conclude la nota.

 

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