Cassa integrazione. Salvatore Cosma (Filca Cisl Emilia): Malcontento tra i lavoratori che non percepiscono sussidio

Reggio Emilia, 3 agosto 2016. “Aumenta il malcontento che serpeggia tra i lavoratori per i grandi ritardi nell’erogazione del ‘sussidio’ di Cassa integrazione dall’Inps” a denunciarlo è Salvatore Cosma segretario della Filca Cisl Emilia Centrale. La situazione si è fatta ancora più critica per le aziende che, per problemi di liquidità, non riescono ad anticipare la cassa integrazione e chiedono il pagamento diretto all’Inps: caso in cui i lavoratori attendono a lungo e “materialmente” i denari dall’istituto previdenziale. Fino allo scorso dicembre 2015 – continua Cosma – mensilmente presso l’Inps si riuniva la commissione presieduta dalle associazioni imprenditoriali e dei sindacati di categoria per la valutazione e decisione sulle istanze cassa integrazione, purtroppo, dal 1 gennaio 2016 a seguito dell’art. 16 decreto legislativo 148/15 tali commissioni sono state abolite “pertanto – continua il segretario Cosma - non riusciamo ad avere più alcun interlocutore con l’Inps di Reggio Emilia ed i lavoratori che rappresentiamo attendono invano delle risposte ormai da 10 mesi”. Spesso, sono costretti a migrare da un ufficio all’altro per venirne a capo, ma senza risposte. La Filca Cisl Emilia Centrale chiede ed auspica che l’istituto previdenziale reggiano si doti di una “corsia informativa ad hoc” per dare risposte in tempi brevi ai lavoratori che costituiscono l’anello debole e l’utente finale su cui vengono “scaricati” tali “meccanismi burocratici” incomprensibili per chi tutti i giorni lavora e magari purtroppo a causa della crisi è costretto a stare a casa in cassa integrazione senza “il pezzo” di salario derivante dall’ammortizzatore sociale.

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