Sicilia. Per Milazzo (Cisl Sicilia) Crocetta non dice il vero sui distacchi Cisl

Palermo, 4 ottobre 2016. “Quello che dice il presidente della Regione in tema di distacchi sindacali, non corrisponde al vero. 3.800 distaccati, in Sicilia, non esistono minimamente”. Così Mimmo Milazzo, segretario della Cisl siciliana, stamani, partecipando a La7 alla trasmissione ‘L’aria che tira‘ condotta da Mirta Merlino. Nell’Isola, ha spiegato il segretario, dal 2015 si applica la normativa nazionale su distacchi e permessi, dunque “le cosiddette agibilità sindacali si sono ridotte notevolmente rispetto al passato”. “Come Cisl – ha aggiunto – abbiamo tre soli distaccati tra i regionali e non più di 120 dirigenti sindacali, non distaccati, in tutta la Sicilia. Quindi, se abusi di questi istituti contrattuali ci sono, vanno ricercati altrove, presso altre sigle”. La Cisl, ha ancora informato, da anni chiede che si svolgano in Sicilia le elezioni per le Rsu, le rappresentanze sindacali del personale regionale. Non vengono fatte. “In Italia questo avviene da decenni. Inevitabilmente, la colpa è quindi del governo regionale che non applica la normativa nazionale”. “Noi abbiamo sfidato il cambiamento – ha affermato il segretario Cisl – e abbiamo chiesto pure la riforma della pubblica amministrazione regionale: “Ora stiamo lanciando una campagna, l’abbiamo fatto nel passato, la riprendiamo con forza adesso affinché gli errori di una volta non si ripetano più”. Anche perché, la Regione deve essere un ente di programmazione reale, di servizi alla comunità, non un ammortizzatore sociale. Dall’altro lato però, ha ammonito Milazzo, serve un’inversione di tendenza. Serve “che anche lo Stato investa in Sicilia per creare, non solo le infrastrutture che sono necessarie, anche un serio sviluppo industriale”.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.