Emilia Romagna. Femca Cisl Emilia Centrale: compie vent’anni Cae Marazzi organismo aziendale-sindacale del settore produttivo della ceramica

Modena, 28 ottobre 2016. Compie vent’anni il Cae Marazzi, il primo comitato aziendale costituito in Europa da una multinazionale e dai sindacati. L’organismo è nato nel 1996 per iniziativa dei ceramisti di Italia, Francia e Spagna, ovvero i tre Paesi in cui si trovavano gli stabilimenti del gruppo ceramico sassolese. Dopo la vendita dello stabilimento francese, ora nel Cae Marazzi sono rimasti solo italiani e spagnoli. La ricorrenza è stata celebrata con due giornate di formazione (ieri e oggi) a Sassuolo, alle quali ha partecipato Emilio Gabaglio, storico dirigente Cisl e Acli, nonché primo segretario generale della Ces (la Confederazione europea dei sindacati). «Il Cae si riunisce una volta l’anno per ricevere direttamente dai manager informazioni sulla vita aziendale – spiega Domenico Pieragostini, delegato Femca Cisl e presidente del Cae Marazzi – Fino al 2012 (anno della sua scomparsa) ha sempre partecipato lo stesso Filippo Marazzi, a dimostrazione di quanto l’azienda creda in questo organismo misto, nel quale si parla della situazione economico-finanziaria, programmi di attività, investimenti e prospettive, stato occupazionale, fusioni, acquisizioni, cessioni di attività o imprese, quotazione in Borsa ecc.». In genere i Cae, previsti dalla direttiva comunitaria 94/95, affrontano anche i temi relativi a chiusure di aziende transnazionali, trasferimenti di produzioni fuori dall’Unione europea, salute e sicurezza, programmi di formazione, introduzione di nuovi processi produttivi, tecnologie e metodologie di lavoro. Dopo la cessione di Marazzi Group agli americani di Mohawk Industries, avvenuta a fine 2012, ora i sindacati stanno cercando di costruire rapporti analoghi con il management della multinazionale americana. Nel frattempo si lavora all’ingresso nel Cae dei rappresentanti dell’azienda bulgara entrata di recente a far parte del gruppo. «Dopo vent’anni, possiamo affermare che l’esperienza del Cae è senz’altro positiva – assicura Pieragostini – Oltre allo scambio continuo di informazioni, in questi anni abbiamo cercato di fare cose utili per i lavoratori, come il manuale sulla sicurezza, tradotto anche in francese e spagnolo, frutto della collaborazione tra il Cae e la direzione aziendale, nato allo scopo di diffondere la cultura della salute e sicurezza da tutti invocata e – conclude il sindacalista dei ceramisti Cisl – prevenire infortuni e malattie professionali tra i nostri colleghi».

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