Piemonte. Contrattazione sociale, firmati tre accordi con il comune di Alessandria

Alessandria, 29 luglio 2015 - Il 27 luglio la CISL, unitamente alla CGIL ed alla UIL provinciali, ha sottoscritto con il Comune di Alessandria tre importanti accordi incentrati sulla contrattazione sociale.

Con la firma di questi documenti, che regolano le relazioni sindacali con l'Ente, le tariffe, la tassazione e le politiche sociali, si chiude una complessa fase di confronto con l'amministrazione comunale, fase che ha conosciuto anche momenti difficili a seguito del dissesto deliberato nel 2012 accompagnato da lunghe e delicate vertenze.
Dopo una lunga parentesi nella quale la principale attenzione da parte delle forze sindacali è stata rivolta alla difesa dell'occupazione, si sono potute finalmente riavviare le trattative anche su temi a carattere più universale per tutelare le fasce più deboli della popolazione e gettare quindi le basi per lo sviluppo del territorio.
Si è trattato di un lavoro paziente, durato molti mesi, che ha fornito un aiuto essenziale per il rilancio della concertazione territoriale, anche grazie all'apporto determinante della Federazione dei Pensionati, ed ha portato questi frutti:

- un nuovo Protocollo d'Intesa sulle relazioni sindacali;
- un accordo ‪sulla contrattazione‬ sociale i cui cardini sono l'alleggerimento della pressione fiscale attraverso interventi mirati (riduzione di tasse e tariffe, come il taglio del 3.3 % della TARI e la riduzione delle tariffe degli asili nido), la lotta all'evasione fiscale, e l'istituzione di un Fondo Sociale per l'emergenza abitativa pari a 150.000 euro che sarà gestito in raccordo con le organizzazioni sindacali;
- un'intesa a latere incentrata su contrasto al disagio sociale, attivazione dello Sportello d'ascolto e rilancio delle politiche attive per il lavoro

"Nuove e buone relazioni sindacali sono segno di maturità civile di un territorio e di una più marcata sensibilità sociale", tiene a sottolineare Sergio Didier, Segretario generale Cisl Alessandria-Asti, ricordando altri significativi accordi sottoscritti di recente con altri Comuni centri zona quali Ovada, Novi L.re, Casale Monferrato ed alcuni Comuni dell'Astigiano, insieme ai confronti già avviati con Confindustria e ASL.
"Dopo aver lavorato molto per trovare terreni di incontro, oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo punto di inizio, non ad un punto di arrivo... Arriviamo da un periodo travagliato e solo facendo squadra riusciremo a uscire dalla crisi".

Per questi motivi l'UST di Alessandria Asti non può che esprimere grande soddisfazione, con l'auspicio che si prosegua nel solco di una politica sociale che sta dando buoni frutti e che si inserisce a pieno titolo nelle linee strategiche ribadite anche recentemente dalla CISL nazionale.

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