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Dichiarazione Quadripartita: “nuovo inizio per il dialogo sociale”

Il 27 giugno è stato siglata una dichiarazione quadripartita  sul “nuovo inizio del dialogo sociale” (Parti sociali europee, Commissione Europea e Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea) che riprende, sebbene in maniera non completa, la dichiarazione delle Parti Sociali Europee “ un nuovo inizio per un forte dialogo sociale” del gennaio 2016 . Le azioni contenute nella dichiarazione sono basate sulle Conclusioni del Consiglio dell’Unione adottate il 16 giugno - il quale per prima volta adotta una conclusione in materia di dialogo sociale. Questo percorso trae origine dalla Conferenza di alto livello del 5 marzo 2015, un’iniziativa lanciata per dare un nuovo inizio al dialogo sociale, nel quale le Parti sociali Europee e la Commissione condivisero l’assunto che un nuovo inizio doveva tendere ad un coinvolgimento più sostenibile delle parti sociali nel semestre europeo, una rafforzata enfasi sulla capacity building nazionale delle parti sociali, un maggiore coinvolgimento delle parti sociali nel processo legislativo e politico UE ed una più chiara relazione tra gli accordi delle parti sociali e l’iniziativa della commissione “legiferare meglio”. Con questa dichiarazione quadripartita le parti segnatarie accolgono il ruolo fondamentale del dialogo sociale europeo come componente significativa del processo legislativo sociale ed occupazionale europeo, valorizzando il rafforzamento del dialogo sociale tra imprenditori e lavoratori. La Ces ha evidenziato alcune statuizioni della Dichiarazione tra cui quelle dove la Presidenza del Consiglio assicura il coinvolgimento delle confederazioni nazionali nel processo legislativo economico ivi incluse le raccomandazioni (d) ; la Commissione promuove il dialogo sociale nello spirito del trattato (a) e si sforza di rafforzare i coinvolgimento del dialogo sociale nella governance e semestre ue. Nella dichiarazione si fa riferimento inoltre all’impegno delle alle Parti sociali a livello settoriale di promuovere di assicurare una propria implementazione degli accordi di d.s. nei vari stati membri. Al di la dei contenuti, I tre documenti costituiscono una rafforzata legittimazione del sindacato nel partecipare ai tavoli di discussione sociali ed economiche nei processi decisionali nazionale e europei . Nel Workshop della CES sul futuro del dialogo sociale europeo – finalità e acquisizioni che si terrà a Bratislava il 5 dicembre, tutto questo verrà ulteriormente approfondito e sviluppato.

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