• Grandi temi
  • Europa - Mondo - Politiche migratorie

Flussi d'ingresso lavoro non-stagionale: il 31 dicembre 2015 scade il termine per la presentazione delle istanze

I Ministeri del Lavoro e dell’Interno, in relazione alla “Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2014”, ai sensi del DPCM 11 dicembre 2014, considerato il numero fortemente ridotto di richieste pervenute agli Sportelli Unici per l’Immigrazione (il 21,8% del totale) entro la data di scadenza precedentemente prevista (29 agosto 2015), hanno prorogato, con provvedimento congiunto, i termini per la presentazione delle istanze stesse.

La quota complessiva prevista, lo ricordiamo, è pari a 17.850 ingressi così ripartiti:

  • 1000 cittadini stranieri residenti all’estero che abbiano completato corsi di formazione e istruzione nei rispettivi paesi d’origine;
  • 2400 cittadini stranieri per lavoro autonomo residenti all’estero e appartenenti a diverse categorie tra cui figurano: imprenditori che svolgono attività di interesse per l’economia italiana, liberi professionisti esercenti professioni vigilate o comunque rappresentative a livello nazionale e incluse negli elenchi curati dalla pubblica amministrazione, figure societarie previste dalla normativa vigente in materia di visti d’ingresso, artisti di chiara fama internazionale, cittadini stranieri per la costituzione di imprese “start-up innovative” ai sensi della Legge n. 221/2012;
  • 100 cittadini stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale o autonomo di origine italiana per parte di almeno uno dei due genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza e residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile
  • 4050 lavoratori per conversione di permessi di lavoro stagionale in permessi di lavoro subordinato;
  • 6000 per conversione di permessi studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro subordinato;
  • 1000 per conversione di permessi CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro stato membro UE in lavoro subordinato;
  • 1050 per conversione di permessi di soggiorno studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo;
  • 250 per conversione di permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro UE in lavoro autonomo.

Il termine ultimo di presentazione delle istanze è stato dunque prorogato fino alle ore 24 del 31 dicembre 2015.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.