Rifugiati. Furlan: l’Europa cambi profondamente la cultura di accoglienza

Roma, 15 giugno 2015. "Bisogna cambiare profondamente, cambiare l'Europa e riconoscere nei migranti e nei profughi un fratello e una sorella da accogliere. La maggioranza di questi scappano dalla morte certa, dalla morte loro e dei loro familiari, quindi e' inaccettabile l'atteggiamento europeo". Questo è quanto dichiara la Segretaria generale della Cisl , Annamaria Furlan, a margine di un evento organizzato dalla Confederazione europea dei sindacati (CES). Continuando la Segretaria Cisl ha ricordato le parole di Papa Francesco che parla di un'Europa troppo vecchia, troppo egoista e troppo chiusa. "Qualcosa sta cambiando, devo dire che il governo italiano ha dimostrato un'apertura ben diversa rispetto agli altri paesi europei - prosegue - ma abbiamo bisogno che tutta l'Europa cambi. L'Europa in realtà non si e' aperta ai migranti, l'accoglienza l'hanno dimostrata molto di più tanti paesi più poveri dell'Europa, quelli che fino qualche anno fa definivano come terzo mondo che molti più dell'Europa hanno aperto le frontiere e le braccia ai migranti".

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