“E’ stato convocato per il prossimo 15 luglio alle ore 16,30 l’avvio del primo tavolo relativo alle procedure negoziali per il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco – Triennio 2022/2024, una notizia che cogliamo con entusiasmo ribadendo fermamente, però, che il rinnovo contrattuale dei Vigili del Fuoco non dovrà registrare sperequazioni economiche rispetto al rinnovo che riguarderà la Polizia di Stato”. Lo scrive in una nota il segretario generale della Fns Cisl, Massimo Vespia. “Sarebbe infatti profondamente iniquo e incoerente per i Vigili del Fuoco ricevere un trattamento economico diverso da quello dei colleghi della Polizia, anche perché, in tal modo, si andrebbero a vanificare gli sforzi compiuti a livello sindacale per attuare il processo di armonizzazione stipendiale proprio con la P.S. A ciò si aggiunga che, contrariamente agli altri Corpi dello Stato, i Vigili del Fuoco sono l’unica amministrazione ad essere, di fatto, insostituibile nel garantire con grande professionalità il soccorso tecnico urgente al Paese. Occorrerà inoltre garantire e rafforzare la parte normativa del contratto che tutela i lavoratori e le lavoratrici del settore nello svolgimento quotidiano del loro prezioso servizio. Quello del rinnovo contrattuale e’ l’unico momento nel quale lo Stato può dimostrare con i fatti di riconoscere il valore del servizio prestato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Siamo certi che questo Governo farà di tutto per riservare al personale del Cnvvf l’attenzione che merita e che giustamente si aspetta”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





