Sono diverse le iniziative promosse dalla Cisl in occasione della Giornata internazionale della donna. Si parte venerdì 6 marzo a Potenza, dalle 16:00, al Museo archeologico provinciale, in Via Lazio 8, con un appuntamento promosso dalla Cisl e dalla Fnp Cisl di Basilicata, insieme ai rispettivi coordinamenti donne e politiche di genere, dal titolo “La forza delle donne oltre gli ostacoli, nel passato e nel presente”. Una cornice non casuale, quella del Museo archeologico, scelta per evocare la profondità storica di un percorso di emancipazione che affonda le radici nel mito e arriva fino alle contraddizioni del presente. L’evento vuole essere un momento di riflessione sul ruolo della donna nella società contemporanea con un obiettivo duplice: onorare la proattività e il contributo delle donne nella società e allo stesso tempo cogliere questi stimoli per realizzare politiche e azioni sindacali in grado di sostenere e valorizzare le energie femminili. Diversi i contributi previsti da parte di esponenti del mondo della cultura, del sindacato e della politica.
I lavori saranno introdotti e moderati dalla segretaria regionale della Cisl Luana Franchini. Due i momenti principali del pomeriggio, che saranno preceduti dai saluti dei segretari generali Vincenzo Cavallo (Cisl) e Giuseppe Amatulli (Fnp). Nel primo Liliana Guarino (responsabile del coordinamento politiche di genere della Fnp Cisl Basilicata) e Vittoria Nola (coordinamento donne della Cisl Basilicata) dialogheranno con Elena Guerra, autrice del romanzo “Quel che resta”, con la lettura di alcuni brani significativi affidata alla voce di Rosa Rufolo. Sarà poi la volta di Anna Grazia Pistone, funzionaria archeologa del Museo archeologico provinciale di Potenza, con la relazione “Il potere femminile nel mito”. A chiudere i lavori sarà Mario Polese, consigliere regionale e segretario della IV commissione Politica sociale del Consiglio regionale della Basilicata.
«Con questo appuntamento – spiegano Luana Franchini e Liliana Guarino – vogliamo ribadire la necessità di un impegno congiunto per abbattere quegli ostacoli strutturali, sociali ed economici che ancora oggi limitano la piena realizzazione delle donne nel mondo del lavoro e nella società. Raccontare la forza delle donne significa anche accogliere la responsabilità di garantire che quella forza non venga vanificata a causa di barriere ingiustamente poste. Serve uno sforzo collettivo per creare politiche attive di conciliazione, interventi per la parità salariale e la tutela dei diritti, affinché la realizzazione personale e professionale delle donne non sia più una corsa ad ostacoli e la parità non sia solo un esercizio retorico ma un impegno comune della società».
Il programma di iniziative per la Giornata internazionale della donna prevede altri due appuntamenti. Il primo si terrà sabato 7 marzo, a partire dalle 17:30, al centro polifuzionale Santa Cecilia di Viggiano. Si tratta della presentazione di un corso sull’autodifesa femminile promosso dal coordinamento donne della Femca Cisl Basilicata e dall’associazione “Libera… mente donna”, con una lezione dimostrativa a cura dell’istruttore Cosimo Cifarelli. «Con questa iniziativa vogliamo evidenziare l’importanza dell’autodifesa femminile, non solo per imparare tecniche fisiche di protezione, ma soprattutto per sviluppare consapevolezza, sicurezza e autonomia», spiega la coordinatrice donne della Femca Cisl Vittoria Nola.
Per concludere, a Matera, lunedì 9 marzo, dalle 9:30, al Villaggio del fanciullo, in Viale Carlo Levi 2, il coordinamento donne della Cisl ha organizzato un laboratorio con i ragazzi e le ragazze della cooperativa sociale “Oltre l’arte”. «L’obiettivo – spiega la coordinatrice Margherita Dell’Otto – è condividere percorsi di socialità e consapevolezza per trasformare le difficoltà in opportunità di costruzione di bene comune e relazioni generative».
All. Locandine degli eventi.

