Roma, 4 aprile 2016 – “Piena, sincera e convinta solidarietà a Pippo Callipo, alla sua famiglia e a tutti i suoi collaboratori, per il grave e vigliacco atto intimidatorio recentemente subito. E’ essenziale ora che magistratura e inquirenti facciano chiarezza sull’accaduto e che i responsabili vengano al più presto assicurati alla giustizia”. Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Commissario della Fai-Cisl nazionale e Segretario Confederale della Cisl, in relazione ai colpi di ama da fuoco esplosi di fronte al resort dell’imprenditore e presidente di Confindustria Vibo Valentia. “Negli anni Callipo ha dimostrato quanto la Calabria e il Mezzogiorno possano e sappiano dare al Paese in termini di eccellenza, di qualità dell’impresa , di competitività, di lavoro ben professionalizzato e tutelato. E’ la via di una crescita sostenuta, produttiva, attenta al sociale, che prosciuga quel bisogno e quel sottosviluppo di cui si nutre ogni giorno la criminalità organizzata. Il grave fatto dell’altra notte dimostra che questa determinazione può aver dato fastidio a qualcuno. La Fai e la Cisl esprimono la più sentita vicinanza, a partire dalle rappresentanze nei singoli posti di lavoro, fino alle strutture nazionali, nella certezza che Callipo continuerà a lavorare con più forza, coraggio e convinzione di sempre”, conclude Sbarra.
25 aprile. Fumarola: «Non c’è democrazia solida senza lavoro dignitoso, giuste retribuzioni, sicurezza e prospettive»
«Ci sono parole che attraversano il tempo senza perdere significato. Libertà, dignità, democrazia. Il 25 aprile le restituisce alla loro verità più profonda. Non come memoria distante, ma come responsabilità viva». E’ quanto sottolinea oggi in un intervento sul...






