Firenze, 14 settembre 2017. Oggi giornata di mobilitazione, con uno sciopero per l’intera giornata dalle 9 e due presidi. Il primo alla Richard Ginori di Sesto Fiorentino per chiedere all’azienda ancora maggiore determinazione a completare l’acquisto dei terreni che ospitano lo stabilimento, poi davanti alla sede di Unicredit e di Bnl. In questo caso l’obiettivo è stato quello di ribadire con forza la richiesta agli istituti di credito di chiudere la trattativa per la cessione dei terreni senza speculare sulla pelle dei lavoratori. “Oggi grande risposta dei lavoratori, siamo solo all’inizio della mobilitazione”, promettono i sindacati di settore di Cgil, Cisl, Uil e Cobas che già stanno lavorando alle prossime iniziative di protesta da mettere in pratica a stretto giro di posta.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






