“Anche l’azienda deve avvicinare le sue posizioni alle richieste sindacali e di fatto unitarie, sulla salvaguardia dei lavoratori diretti di tutto il Gruppo e dell’indotto. È chiaro che non ci devono essere esuberi e deve esserci continuità nel rapporto di lavoro per quanto riguarda i trattamenti salariali e normativi. La presenza del Governo durante la trattativa tra le parti aiuta a chiarire che nessuno potrà speculare sul futuro dell’Ilva, perché è garante della politica di investimenti su ambiente, occupazione e sociale, in termini di ammortizzatori ed eventuali forme di incentivazione all’esodo. I tempi sono importanti, però occorre che la trattativa per i metalmeccanici e le altre categorie (elettrici, trasporti, ecc. ) coinvolte dia le necessarie garanzie. Continuiamo ad assumerci le dovute responsabilità e riteniamo fondamentale un vero e serio gioco di squadra”.
Lavoro. Fumarola: «Con Cgil e Uil chiesto incontro a imprese»
«Ieri insieme a Cgil e Uil abbiamo inviato alle 14 associazioni firmatarie (del documento unitario sulla rappresentanza e la contrattazione...








