Roma, 7 settembre 2018. Nella tarda serata di ieri, a Roma, i sindacati di settore Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno sottoscritto, assieme ai rappresentanti di Unionchimica Confapi, l’accordo sull’articolo 78 del CCNL, relativo alla seconda e ultima verifica salariale dovuta agli scostamenti inflativi. Nell’intesa, la decisione di corrispondere, per intero, ai lavoratori di tutti i settori coinvolti nel contratto nazionale di lavoro (chimica, concia e settori accorpati, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro), l’ultima tranche di aumento salariale prevista per ottobre 2018 così come da rinnovo del CCNL. Una decisione, questa, figlia della responsabilità e della dell’autorevolezza di un modello di relazioni industriali in grado di governare un complesso sistema di settori, capace di comprenderlo fino in fondo e di valorizzarlo. Una importante presa di responsabilità di tutti gli attori coinvolti per salvaguardare al meglio il futuro di imprese e lavoratori. “C’è soddisfazione per l’intesa raggiunta – hanno dichiarato i rappresentanti nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil a margine della trattativa – con questo ultimo accordo abbiamo concluso la verifica degli scostamenti previsti nel vigente ccnl”. Le condizioni sociali ed economiche – concludono i sindacalisti – ci permettono oggi di immaginare un futuro più certo e stabile per il salario dei lavoratori, considerando l’assottigliarsi del differenziale tra inflazione prevista e quella reale, e rappresentano un viatico in vista del rinnovo del prossimo contratto le cui trattative inizieranno nei prossimi mesi”.
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