Milano. 1.aprile 19. Sciopero di un giorno dei lavoratori della mensa dell’ospedale San Raffaele contro la decisione della Camst (l’azienda che ha in gestione il servizio di ristorazione per degenti e dipendenti) di modificare, reiteratamente, l’orario di lavoro, ignorando sia gli accordi sindacali che le normative legislative in materia. I dipendenti manifesteranno, domani, martedì 2 aprile, dalle ore 11 alle 14, davanti alla mensa, in via Olgettina 44, a Segrate. “Questa – spiega Alessandro Ingrosso, operatore della Fisascat Cisl milanese – è l’ennesima triste pagina nella storia degli appalti al ribasso. Ogni volta che c’è un cambio di appalto a farne le spese sono i lavoratori che si trovano a fare i conti con l’aumento dei carichi di lavoro, la modifica dei turni, nuove richieste di flessibilità, e la ritardata applicazione delle norme sulla sorveglianza medica. E’ ora di dire basta”. La Camst è una cooperativa emiliana, subentrata a novembre alla precedente gestione. Nella mensa dell’ospedale San Raffaele sono occupati oltre 150 dipendenti, in gran parte donne.
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«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






