Roma, 29 maggio 2019. Da anni assistiamo all’uso delle somme pagate dai consumatori italiani nelle bollette per scopi totalmente estranei alla natura della loro riscossione – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale .Esprimiamo apprezzamento per la segnalazione inviata dall’Arera al Governo e al Parlamento per impedire che i soldi dei consumatori pagati con le bollette vadano impropriamente ad Alitalia – dichiara Pierpaola Pietrantozzi, Segretario nazionale Adiconsum – Da tempo, stiamo chiedendo al Governo, e alla stessa Autorità per l’energia, la revisione della struttura tariffaria per diminuirne i costi. A tale scopo è fondamentale sfrondarla di quelle componenti che poco o nulla hanno a che fare con i reali consumi energetici dei cittadini-consumatori, a cominciare dagli oneri generali di sistema, trasferendone una parte sulla fiscalità generale.Solo così i consumatori – conclude De Masi – smetteranno di essere il bancomat delle aziende.
Consumatori. De Masi (Adiconsum Cisl) : “Rivedere norma Decreto Crescita che vuole utilizzare i soldi delle bollette per Alitalia”
Consumatori. De Masi (Adiconsum Cisl) : “Rivedere norma Decreto Crescita che vuole utilizzare i soldi delle bollette per Alitalia”
IN PRIMO PIANO
Banca d’Italia. Fumarola: «Per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro»
«Le Considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, indicano con chiarezza una strada che la CISL condivide: per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro». Lo dichiara la...
ATTUALITÀ
«Se la persona torna al centro» – Articolo di Daniela Fumarola su “Il Messaggero”
«Magnifica Humanitas» è la prima Enciclica sociale che affronta in modo sistematico la questione dell’intelligenza artificiale e il primo grande testo dedicato alla trasformazione tecnologica del nostro tempo. Una chiamata morale, culturale e politica che interroga il...
IN EVIDENZA
Cappellari. Fumarola: «Minacciarlo significa colpire la libertà di informazione e chi combatte contro la rassegnazione e la criminalità»
«Esprimo piena solidarietà ad Adriano Cappellari, il giovane cronista di Enego colpito stanotte da un vile attentato incendiario. Raccontare il lavoro di don Patriciello a Caivano, una storia di riscatto e speranza in un territorio difficile, è un atto di servizio...






