Roma, 12 luglio “Siamo fermi agli impegni assunti dal Ministro Di Maio negli incontri svolti finora. Le ipotesi che stanno circolando sui media, per quanto ci riguarda, lasciano il tempo che trovano”, così dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, in merito alla vicenda Alitalia.
“Abbiamo sempre chiesto che le Fs non fossero lasciate sole in questa impresa – prosegue Pellecchia – e siamo rimasti agli affidamenti del Ministro, il quale ha ripetutamente garantito che la compagnia sarà rilanciata e non salvata, che saranno salvaguardati i livelli occupazionali e il reddito di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori interessati e che sarà redatto un piano industriale espansivo”.
“Ribadiamo anche – aggiunge il Segretario generale – che da mesi sollecitiamo l’apertura della discussione sul piano industriale di Alitalia, così come da mesi abbiamo lanciato l’allarme sul tempo che passa, che non è un fattore neutro. Lo stesso Di Maio all’ultimo incontro ha sottolineato che la cassa della compagnia è scesa a 434 milioni, che per noi è un livello critico. Pertanto, attendiamo una convocazione da parte del Ministro per il 16 luglio, cioè la data successiva alla scadenza per le manifestazioni di interesse”.
Alitalia, Pellecchia (Fit-Cisl): “Ipotesi non confermate non hanno valore”
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