Bari, 17 dicembre 2019 – “Banca Popolare di Bari è in sicurezza, ora chiediamo garanzie per tutti i lavoratori e per i risparmiatori”. Così i Segretari generali della Cisl Puglia, Daniela Fumarola, e della First Cisl (federazione dei lavoratori bancari e assicurativi), Pasquale Berloco, a margine del sit-in tenuto stamani a Bari. “Riguardo gli esuberi ipotizzati nei giorni scorsi – aggiungono – saremo inflessibili perché nell’istituto di credito non sono tanti i dipendenti che hanno i requisiti per il prepensionamento o per essere coinvolti in operazioni di alleggerimento del personale con gli esodi. Non è corretto che ci siano ancora provvedimenti contro i lavoratori perché sarebbero vittima di errori dei manager precedenti, visti i sacrifici che hanno già fatto nel periodo dei contratti di solidarietà con la perdita di circa 20 milioni di euro di retribuzioni. Oltretutto la Puglia e l’intero Mezzogiorno non possono permettersi la mancanza di un credito locale degno di questo nome. Ne soffrirebbero l’economia, le imprese e i cittadini” concludono Fumarola e Berloco.
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...






