Milano, 11 marzo 20. “Che in molte aziende si sia sottovalutando il problema della diffusione del COVID-19 è intollerabile. Chiediamo massima attenzione alle autorità, alla politica, ma anche agli imprenditori. La fortuna economica delle loro aziende passa dalla salute dei lavoratori. Se questa epidemia non rallenta, in tempi brevi saremo costretti a subire restrizioni ancora più drastiche di quelle che in modo concertato potremmo mettere in campo oggi volontariamente. Le attività lavorative che non si possono svolgere in smart-working vanno subito sospese in attesa di una auspicata evoluzione positiva della situazione”.
Emilia R. Electrolux Forlì: esuberi ridotti a 194 e 15 milioni di investimenti
Erano 400 gli esuberi annunciati a maggio per lo stabilimento di viale Bologna, 194 quelli indicati oggi, con 15 milioni...










